[flashfic] Incontro col destino
Apr. 1st, 2020 11:21 pmTitolo: Incontro col destino
Fandom: Merlin BBC
Personaggi: Hunith, Merlin
Timeline: prima della 1x01, prima che Merlin arrivi a Camelot
Wordcount: 435
Prompt: Prepararsi al viaggio - m6 - cowt
Note: non betata
"Sei sicuro di aver preso tutto?" chiese Hunith, guardando il figlio con un po' di apprensione. Sapeva che era la scelta migliore, ma al tempo stesso aveva paura. Merlin aveva sempre vissuto al suo fianco e non sapeva se era sicura di volerlo veder partire. Per una madre è sempre doloroso distaccarsi dal figlio e lei non faceva eccezione. Tuttavia, sapeva che era una scelta necessaria. Merlin meritava di vivere al sicuro e dove poteva stare più tranquillo del posto più pericoloso?
Hunith conosceva bene Gaius; aveva già provato a salvare Balinor, l'uomo che aveva amato con tutto il suo cuore, senz'altro si sarebbe battuto anche per Merlin.
Suo figlio aveva scoperto di essere dotato di poteri magici da piccolo; il che non l'aveva sorpresa visto che il padre era un Signore dei Draghi e, anche lui, possedeva la magia. Purtroppo, però, non era un periodo sufficientemente sereno per essere maghi. Hunith sapeva benissimo che Merlin non avrebbe mai fatto del male a qualcuno, ma se qualche persona nel villaggio avesse scoperto dei suoi poteri, sarebbe stato condannato e non poteva permetterlo, per questo doveva per forza proteggerlo.
"Sì mamma, me lo avrai chiesto almeno dieci volte," Merlin le mise le mani sulle spalle, comprensivo. Era emozionato all'idea di cominciare una nuova vita a Camelot. Un po' triste di lasciare alcune persone, come il suo amico Will, ma comunque felice all'idea di poter finalmente sentirsi un po' al sicuro, anche se sapeva che non avrebbe potuto comunque dire a qualcuno il suo segreto.
"Lo so, scusami. E' che sai, sono un po' emozionata e... sarà strano non averti in giro per casa," spiegò la donna, dolcemente.
"Mancherai anche a me, mamma."
Hunith appoggiò sulla tavola due ciotole ricolme di cibo.
"Il tuo piatto preferito." Merlin accorse a tavola e si sedette, entusiasta.
"Dovrai fare attenzione ad Uther Pendragon, ma Gaius sarà un ottimo mentore, ne sono certa, " disse, girando il cucchiaio nella ciotola. "E... dicono che il figlio, Arthur Pendragon, sia un po' borioso ma un bravo ragazzo."
Merlin fece le spallucce.
"Non credo che avrò comunque molta occasione di interagire col principe di Camelot, non trovi?"
Hunith scosse la testa, "non si può mai sapere."
Il giovane mago finì la sua zuppa e, dopo aver ricontrollato i pochi bagagli e possedimenti che aveva, si sistemò nel suo 'letto' per l'ultima volta. Era abituato a una vita semplice e si chiedeva sinceramente come sarebbe stato il suo futuro a Camelot.
Chiuse gli occhi, rimanendo vicino al fuoco ed abbandonandosi al sonno.
Non poteva sapere che l'indomani il destino lo avrebbe accolto a braccia aperte.
Fandom: Merlin BBC
Personaggi: Hunith, Merlin
Timeline: prima della 1x01, prima che Merlin arrivi a Camelot
Wordcount: 435
Prompt: Prepararsi al viaggio - m6 - cowt
Note: non betata
"Sei sicuro di aver preso tutto?" chiese Hunith, guardando il figlio con un po' di apprensione. Sapeva che era la scelta migliore, ma al tempo stesso aveva paura. Merlin aveva sempre vissuto al suo fianco e non sapeva se era sicura di volerlo veder partire. Per una madre è sempre doloroso distaccarsi dal figlio e lei non faceva eccezione. Tuttavia, sapeva che era una scelta necessaria. Merlin meritava di vivere al sicuro e dove poteva stare più tranquillo del posto più pericoloso?
Hunith conosceva bene Gaius; aveva già provato a salvare Balinor, l'uomo che aveva amato con tutto il suo cuore, senz'altro si sarebbe battuto anche per Merlin.
Suo figlio aveva scoperto di essere dotato di poteri magici da piccolo; il che non l'aveva sorpresa visto che il padre era un Signore dei Draghi e, anche lui, possedeva la magia. Purtroppo, però, non era un periodo sufficientemente sereno per essere maghi. Hunith sapeva benissimo che Merlin non avrebbe mai fatto del male a qualcuno, ma se qualche persona nel villaggio avesse scoperto dei suoi poteri, sarebbe stato condannato e non poteva permetterlo, per questo doveva per forza proteggerlo.
"Sì mamma, me lo avrai chiesto almeno dieci volte," Merlin le mise le mani sulle spalle, comprensivo. Era emozionato all'idea di cominciare una nuova vita a Camelot. Un po' triste di lasciare alcune persone, come il suo amico Will, ma comunque felice all'idea di poter finalmente sentirsi un po' al sicuro, anche se sapeva che non avrebbe potuto comunque dire a qualcuno il suo segreto.
"Lo so, scusami. E' che sai, sono un po' emozionata e... sarà strano non averti in giro per casa," spiegò la donna, dolcemente.
"Mancherai anche a me, mamma."
Hunith appoggiò sulla tavola due ciotole ricolme di cibo.
"Il tuo piatto preferito." Merlin accorse a tavola e si sedette, entusiasta.
"Dovrai fare attenzione ad Uther Pendragon, ma Gaius sarà un ottimo mentore, ne sono certa, " disse, girando il cucchiaio nella ciotola. "E... dicono che il figlio, Arthur Pendragon, sia un po' borioso ma un bravo ragazzo."
Merlin fece le spallucce.
"Non credo che avrò comunque molta occasione di interagire col principe di Camelot, non trovi?"
Hunith scosse la testa, "non si può mai sapere."
Il giovane mago finì la sua zuppa e, dopo aver ricontrollato i pochi bagagli e possedimenti che aveva, si sistemò nel suo 'letto' per l'ultima volta. Era abituato a una vita semplice e si chiedeva sinceramente come sarebbe stato il suo futuro a Camelot.
Chiuse gli occhi, rimanendo vicino al fuoco ed abbandonandosi al sonno.
Non poteva sapere che l'indomani il destino lo avrebbe accolto a braccia aperte.